sabato 27 settembre 2008

Il dinamico trio

Per un motivo o per l'altro in queste pagine non ho mai parlato  di Starsky, detta anche Stellucc' o, ai pubblici uffici, Maria Stella.

Se è vero che i miti erediteranno la terra, lei è senz'altro nel numero: Stella tace e lavora, lavora e tace senza rompere i coglioni a nessuno e se, tecnicamente, quando li rompono a lei non è proprio mite, nel bilancio finale si merita comunque il paradiso.

La nostra amicizia è iniziata agli albori della specializzazione quando una disposizione, mai meglio approfondita, ci mise entrambe il lunedì nella sala operatoria di otorinolaringoiatria, alle prese con le tonsille e i turbinati. Con l'inchiostro della laurea che ancora si doveva asciugare nessuna delle due aveva ben chiara l'idea di cosa si dovesse fare con questi pazienti addormentati, e se i nostri superiori di allora ci evitavano di fare grossi danni, le piccole rogne dovevamo comunque sbrigarcele da sole.

Mentre io mi buttavo con l'aria di sicura di chi ha capito tutto (o di chi non ha capito niente) Stellucc' si fidava pochissimo di se stessa e delle sue intuizioni. Il dialogo tipico era il seguente

Stella: la frequenta cardiaca aumenta: che dici, faccio un altro fentanest?

Io: mah?...

Stella: poi magari si sveglia rincoglionito?

io: mah!...

Stella: no, si sveglia col dolore se non glielo faccio?

io: mah...

Stella: guarda, la frequenza si sta alzando ancora:glielo faccio vero?

Io: ?!...

Stella gli fa il fentanest, la frequenza cardiaca si abbassa, il paziente si sveglia felice e sorridente.

A questo punto mi guarda con aria accorata e fa: Grazie, se non ci fossi tu io non saprei proprio come fare!!!

Da quei giorni Stella ed io diventammo a tutti gli effetti il dinamico duo e sembrava che la cosa dovesse stabilizzarsi così quando nelle nostre vite entrò Enry, al secolo Enrica.

Bionda e riccioluta con grandi azzurri e aria svampita, Enrica venne trasferita dalla sala operatoria di cardiochirurgia a quella di ostetricia, dove Stellucc' dimorava da diversi anni.

Passò i primi mesi a disprezzare profondamente tutta quella roba di uteri e tube e a provare un verace sgomento per questi neonati urlanti, lei che era sempre vissuta nel mondo scientifico e asettico della cardiochirurgia. Com'è tipico suo, ben presto si fece passare lo sgomento e attualmente Enry è praticamente l'unica tra noi che sa veramente fare l'ostetricia. 

Quando qualcuno chiede ad Enrica cosa sa fare lei risponde :" so abbinare gli accessori" , cosa che, ai suoi occhi , resta comunque più significativa della vasta conoscenza di emodinamica e cardioanestesia che ha accumulato negli anni.

La sua mulinante entrata ha trasformato ilnostro dinamico duo in un dinamico trio e se finora non ho imparato ad essere pacifica come Stella, nè ad accoppiare gli accessori, confido di essere sulla buona strada...

3 commenti:

Space Coyote ha detto...

Visto che sei entrata in ambito fumettistico, sappi che adesso va di moda la trinita' alla DC: Superman, Batman e Wonder Woman.

Chi e' chi?

(Sicuramente Enrica e' Batman per gli accessori...)

Anonimo ha detto...

Allora direi che Stellucc' è superman e io wonder woman...

Enrica ha detto...

Per Space Coyote:
Grazie caro, ma se posso scegliere, faccio Cat-woman...vuoi mettere il Glamour della sua tuta!!