venerdì 19 dicembre 2008

Canto di Natale

Forse i miei lettori più vecchi, ricorderanno LEI, l'avatar della stronzaggine, l'elementale del mobbing in una parola: Satana. Un caldo fiotto di sollievo mi saliva alla gola pensando che, non facendo più turni in rianimazione non avrei più lavorato con lei. Le poche volte che in questi 4 mesi ci siamo incontrate casualmente abbiamo fatto finta di non vederci come le persone beneducate e tutto sembrava destinato a rimanere immutabile in secula seculorum fino a che...

L'assegnazione dei turni di rianimazione durante le festività è sempre argomento spinoso e più dibattuto del derby il lunedì mattina al bar; entrano nelle decisioni fattori imponderabili come la salute dei genitori, la presenza di animali domestici, i parenti residenti all'estero;
è un momento in cui anche i più puristi tra i rianimatori , quelli che pensano che l'anestesia in sala operatoria sia una cosa da medici di serie "b", si scoprono molto meno adamantini al pensiero di dover lavorare a Natale o a Capodanno.
Di solito si cerca di distribuire i turni in modo che chi fà Natale non si trovi a dover fare anche Capodanno in modo da poter godere di qualche giorno di festa attaccato.
Anche se manco dalla rianimazione da 4 mesi in qualità di "giovane" sono stata reclutata per i turni festivi , ovviamente. La nostra responsabile però, una donna sempre molto corretta,mi aveva dato un solo turno festivo, il 31 giorno. La cosa però non è andata così liscia, perchè una delle mie colleghe più anziane ha piantato un capriccio che non finiva più e siccome il nonnismo è e resta comunque la legge più forte di tutte nel gruppo della rianimazione il suo turno è stato aggiunto a me, che divento così l'unica a fare 2 turni a dicembre: 25 giorno e 31 giorno.
L'ingiustizia della cosa era palese, ma pensavo che rimanesse solo una nota in cronaca finchè oggi non sono passata in rianimazione e c'era Lei, Satana, che mi ha preso in disparte e mi ha detto:" Senti, è un po' che volevo dirti questa cosa, mi dispiace molto per come sono stati assegnati i turni festivi, è palesemente ingiusto che a te siano toccati Natale e Capodanno, e ancor di più perchè tu ci fai una cortesia a coprire i turni in rianimazione dove non stai da 4 mesi. Mi dispiace, volevo dirti questo, purtroppo non tutti i nostri colleghi hanno la sensibilità di capire certe cose e apprezzarle"
Io sono rimasta allibita, ero talmente stupita che non sapevo cosa dire! ho farfugliato qualcosa sul fatto che mi faceva piacere che lei me lo avesse detto e che era bello che lo avesse notato; poi abbiamo mangiato insieme dei cioccolatini e prima di andarmente si è alzata per abbracciarmi e baciarmi affettuosamente facendomi gli auguri di Natale.
Sono uscita dalla porta delle rianimazione senza poter credere a quello che era successo,chiedendomi se era stata un allucinazione...
Charles Dickens? un neorealista.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando il diavolo ti accarezza vuole l'anima!

propofol ha detto...

un commento inquietante, ma che fa riflettere...