sabato 7 novembre 2026

Basta poco

 Io pensavo che la gente rompesse il cazzo agli anestesisti.

Poi ho conosciuto gli ortopedici.

La quantità di gente che ha bisogno prima o poi dell'ortopedico è un numero x uguale alla popolazione italiana in possesso di un telefono con whatsapp.

Chiunque abbia un padre, nonna, zio, amica della mamma che ha un dolore all'anca o al ginocchio e chiunque abbia un figlio, nipote, fidanzatino della figlia che si è fatto male ad un ginocchio , se in possesso di un numero whatsapp collegato ad un ortopedico lo usa. O, se non lo possiede direttamente, utilizza qualsiasi numero whatspp collegato a qualsiasi figura collegata ad un ortepedico: anestesista,  amante, droghiere sotto casa dell'ortopedico, barista.

A onor del vero, gli ortopedici sono mediamente molto tolleranti su questa cosa, direi quasi rassegnati al destino cinico e baro, anche se poi hanno sviluppato una serie di meccanismi di fuga che attivano in momenti veramenti critici.

Ieri dopo una giornata in P.S.  Mario stava sbarellando un paziente con me. Io , che avevo sbattuto la mano chissà dove, gli ho mostrato il palmo indolenzito:" Mario, guarda, sono due giorni che ho dolore , qua: che posso fare?"

Lui mi ha guardato con occhi da cerbiatto:" ti ci dò un bacino?"

ed io mi sono sentita già meglio

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