sabato 26 settembre 2026

La fatina dei denti

 Ho detto spesso, ma così mi viene sempre da ricordarlo, che con i consensi informati noi medici ci potremmo soffiare il naso, e sono stata delicata e signorile....

Ieri ho visitato un uomo sui 60 anni che sarebbe andato in sala il giorno dopo:

"Ha mai fatto interventi chirurgici?"

"no, solo le tonsille da bambino"

"ah, e ha avuto problemi con l'anestesia?

lui ci pensa un attimo , ma poi mi risponde esitando"...nnnoooo, con l'anestesia no...."

io, che ormai li conosco, ho subito chiesto: "e con cosa ha avuto problemi allora?"

"no è che una volta non sono riusciti ad intubarmi "

"scusi, per cosa la dovevano intubare? per le tonsille?"

"eh, sa ,il mio dentista, il dottor Rossi, che è morto ormai 10 anni fa, siccome doveva togliermi tutti e 4 i denti del giudizio mi ha fatto venire in ospedale per farlo da addormentato, ma poi non sono riusciti a intubarmi"

"e quindi?" incalzo io

"e quindi mi hanno svegliato e li ho poi tolti in ambulatorio...ma dottoressa, non è che sia difficile intubarmi è che quello che l'ha fatto non era tanto pratico"

io respiro a fondo e penso intensamente al colore azzurro "Va bene" commento conciliante "ma io faccio questo lavoro da 20 anni e che sia capitato di non riuscire in nessun modo a intubare una persona e svegliarla è una cosa che avrò visto succedere due o tre volte...anche un anestesista giovane..."

mi interrompe con l'aria di chi dice qualcosa controvoglia: "ma se non ci fosse stato l'anestesista?"

"in che senso?" rispondo io

"se mi avesse intubato il dottore o l'infermiere che stava là?"

"Senta," continuo cercando di arginare la surrealtà in cui sta scivolando il dialogo "io escludo che , salvo in condizioni di emergenza, qualcuno che non sia anestesista prenda un laringoscopio in mano...comunque ci dev'essere scritto sulla cartella clinica: l'ha ritirata?"

"no,...ma mi sa che non c'era..."

"in che senso non c'era?" ribadisco io in quella che ormai sta diventando la domanda ricorrente di  questa conversazione

"no, sa, era una cosa così, io non ci dovevo neanche essere in lista..."

"scusi, ma era qui in ospedale o in una clinica?"

"nono, qui in ospedale..."

A questo  punto ho lasciato perdere, ho scritto Intubazione difficile e ho continuato la visita;

solo che, ripensandoci, mi sembra incredibile che una persona pensi davvero di entrare in una sala operatoria di nascosto ed essere operata con un anestesia generale da un dentista ed un infermiere, così, aummaaumma senza niente di scritto e registrato e gli sembri anche un favore. Poi boh...sarò strana io, continuiamo a far firmare il consenso informato...


Disclaimer: per i non addetti ai lavori, questa cosa NON può essere successa in un ospedale pubblico. Vorrei che fosse chiaro. Lui non ha capito qualcosa o le cose non stanno come le ha raccontate. è lo stesso livello di credibilità che se mi avesse detto che la fatina dei denti gli estratto i denti del giudizio con un incantesimo



sabato 12 settembre 2026

Bali

 Mio marito ed io, siamo la parte noiosa della famiglia: quelli col mutuo, la figlia, il cartellino...quelli fighi sono i miei cognati, cha abitano a Parigi e fanno lui il fotografo e lei lavora nella produzione cinematografica. Hanno visto mezzo mondo, conoscono una manciata di lingue a testa e se li chiami il martedì sera sono capaci di risponderti: ciao, scusa sono ad vernissage, ci sentiamo domani? mentre te hai appena finito il pollo coi peperoni. Ovviamente Sofia li adora e il loro amore è reciproco fin dall' infanzia e , ammetto che avere un modello così mentre cresci, è tanta roba.

Cmq mia cognata e il fratello a Giugno si trovavano insieme dai genitori e lei butta là:

"Senti, a settembre sono a Bali per un festival, perché non mi raggiungete?"

così, tipo: senti a settembre siamo alla festa del vino a Frascati, perché non ci raggiungete?

mio marito però, che si da arie da top manager , ma è un bohemien, non a risposto niente e ha cominciato a pensare a questa cosa come fa lui, che prende un problema e lo mastica, e per tre giorni gli passavi accanto e sentivi un ronzio tipo ape...

alla fine dei 3 giorni viene da me e mi fa un discorso che comprende il prezzo del greggio, lo stretto di Hormuz, le previsioni di crescita della BCE, il rating dell'Italia di Moody's, le nostre RAL e i soldi che ci ha lasciato nonno quando è morto nell'86 e termina con: secondo me ci possiamo permettere di andare a Bali, che ne dici?

io, che mi sono persa alla seconda frase, ci ho pensato un attimo:

"Amore, io non vedo nessuna ragione per non andare a Bali nella vita..."

lui mi ha guardato soddisfatto: "domani comincio a cercare i biglietti!"

ci vuole così poco a farlo contento...

sabato 29 agosto 2026

Basta saperlo

 mentre siamo alla macchinetta del caffè si chiacchera di vacanze con gli specializzandi:

" E u dove vai in vacanza Mario?" chiedo 

"eh, dottoressa, vado in barca alle Eolie con degli amici"

"ah, che bello! e siete solo voi in barca?

"no, è un gruppo organizzato..."

faccio una faccia strana e lui se ne accorge "no" , spiego, "è che in barca con degli estranei,  può essere un po' peso..."

lui ci pensa su "ma , non credo, noi siamo tutte persone tranquille..."

"si, si, è che, sai , a volte la gente vuole fare come dice lei e se non si fa così sbrocca..."

a quel punto entra nella discussione Maria:

" dottoressa, lei sta parlando con uno che fa il chirurgo...è lui quello che sbrocca !!!!!"


ed io ho pensato...in effetti...

domenica 26 luglio 2026

So' tutti uguali

 Entro in stanza medici e mi accoglie Tommaso, lo specializzando di ortopedia più sfigato del sistema solare. L'ultima volta che siamo stati nella stessa sala gli ho detto che non l'avrei fatto più entrare senza una corona di aglio in testa.

Nonostante questo, o forse per questo, Tommaso cerca sempre di essere attento e fare le cose per bene e spesso fa domande intelligenti e competenti che mostrano un ottima testa.

Oggi ha dei chiarimenti da chiedermi sulla terapia del dolore dei pazienti: risponde alle sue domande, sempre più specifiche , e alla fine entra in un ginepraio di possibilità a cui non è possibile dare una risposta che valga per tutti.

Ci penso due minuti e rimugino cosa dire poi allargo le braccia:

"Senti, se ti capita questa cosa, non fare niente e chiamami!"

lui mi guarda sorridendo: "grazie dottoressa! era proprio la risposta che volevo!"

venerdì 3 luglio 2026

Sarà l'utilizzo del diaframma?

 Io già da giovane non è che fossi nota per la mia tolleranza, ma invecchiando la mia capacità di gestione degli imbecilli è notevolmente diminuita, anche perchè ormai ci sono un sacco di imbecilli più giovani di me, che però credono che loro sì che hanno capito tutto della vita. E anche no.

Uno di questi mi ha incrociato di mattina, il momento peggiore della giornata per dirmi cose stupide e ci siamo scambiati delle opinioni alla fine delle quali ho ritenuto opportuno tornare in sala operatoria , prima di passare alla violenza fisica. 

In cucina, all'ora di pranzo, raccontavo l'accaduto alla mia collega buddy in presenza di due infermieri con cui c'è grande stima e simpatia.

Dopo qualche minuto che parlavo, quando ero giusto arrivata a spiegare perchè sarebbe stato meglio che quest'imbecille avesse intrapreso la carriera di dog sitter, Maria, l'infermiera, si rivolge a Silvia: "Vedi? lei non alza mai la voce", dice indicandomi, "quando è incazzata cambia solo tono..."

"Eh" le risponde lei "Io ormai ho imparato a conoscerla un po': quando fa quel certo tono capisci che le si è chiusa la vena..."

ed io ho pensato che è bello lavorare in un posto in cui sei così ben compresa....

venerdì 26 giugno 2026

Bullismo terrone

 Entro in stanza medici in ortopedia e interpello Mario, lo specializzando del primo anno a cui tocca il reparto questa settimana:

"Mario, ma il paziente dell'amputazione di ieri è tornato in reparto dalla terapia intensiva?"

"si, dottoressa" mi risponde lui serio

Guardo la lista dei pazienti " E come s'intitola?" chiedo

lui mi guarda smarrito, e io mi ricordo che è di Brescia, parecchio sopra il Rubicone, figuriamoci il raccordo anulare. "Come si chiama, Mario! qual'è il suo nome?"

" Ah scusi dottoressa: Rossi, letto 25"

Guardo Antonio, specializzando del secondo anno siciliano, che è seduto al computer vicino e scuoto la testa:  "Antò, ma gli insegnate qualcosa a questi ragazzi del nord?"

Lui alza le spalle con millenaria saggezza terrona: "N'ha mangiari i pani...."

venerdì 19 giugno 2026

voglio fare un sondaggio su sta cosa...

Dico sempre, scherzando, che gli ortopedici sono in media molto bellocci, e alla fine è vero. Anche le ortopediche sono più o meno tutte ragazze molto belle, e quando le vedi alle feste senza divisa hai la sensazione che potrebbero andare a sfilare per Victoria's Secret quasi senza ritocchi. Ma in realtà penso che questa concentrazione non sia casuale: quasi tutti loro hanno un passato o un presente da sportivi e probabilmente lo sport, o comunque l'amore per l' attività fisica, li ha portati naturalmente verso l'ortopedia. 
L' altro giorno ho avuto una consulenza di gruppo sull'utilizzo della creatina per implementare la muscolatura, dopo la quale mi sono comprata le pasticche e ora ne prendo religiosamente una ogni sera convinta che così finalmente mi verrà uno squat decente prima o poi.
Dopo due settimane di utilizzo stamattina ho incontrato Luca, lo specializzando competente in bodybuilding, e mostrandogli il bicipite in sala medici ho esclamato: "Luca, guarda qua?! "
Lui ha sorriso:" è tutto merito della creatina! Ha esclamato."
Sono intervenuti Marco e Matteo. "Anche io la prendo! 3 grammi al giorno,vero? " "Anche la mia ragazza ha cominciato !" ha aggiunto l'altro. 
Poi tutti e tre ci siamo misurato i bicipiti, anche se i loro, che hanno 30 anni ,sono parecchio più definiti dei miei.
E niente, ora è tutto il pomeriggio che penso a come fare uno studio clinico sulla comparazione dell' assunzione di creatina tra gli specializzandi di ortopedia e quelli di anestesia...
Secondo me me lo pubblicano...