lunedì 6 marzo 2023

Priorità

 Paziente catorcione sul letto, in attesa di un qualche tipo di anestesia che lo mantenga in vita. Ovviamente barriera linguistica completa, per cui non parla neanche una parola di italiano.

Mentre mi muovo velocemente per addormentarla sento la voce della specializzanda da dietro:

"Propofol, mi sa che la devi intubare tu..."

"perch..." non finisco la frase perchè girandomi vedo Maria con un rivolo di sangue che le scorre sulla faccia e la mano sull'occhio

"Oddio, Maria che è successo?"

Lei mi guarda con l'aria ancora frastornata senza rispondere.

Le andiamo tutti intorno e insomma per farla breve si è fatta un bel taglio sul sopracciglio mentre faceva una manovra , beccandosi oltretutto un cilindro di ferro in faccia.

Ma mentre colava sangue il suo problema era che non poteva intubare la paziente.

Come puoi non amarli follemente quando sono così?

lunedì 27 febbraio 2023

Ma la risposta non è ovvia per tutti?

"Ma tu sei proprio così o lo fai per noi pazienti?"

"Scusa? non ho capito la domanda?"

"Tu sei proprio così, allegra , simpatica, rassicurante...o lo fai solo per far sentire meglio noi pazienti?"

Ho sorriso con finezza.

Perchè togliergli le sue illusioni?


Edit: il commento di mio marito quando gliel'ho raccontato è stato "eh si, anche io a lavoro porto un maschera!" 

in che senso scusa?!?!?!

domenica 12 febbraio 2023

Domande da non fare mai

Durante un intervento ci possono essere molte cose da fare, alcune da fare velocemente e contemporaneamente; per questo è sempre meglio essere in due su interventi un poì impegnativi  e in sala vicino all'anestesista c'è sempre un infermiere dedicato all'anestesista, lo specializzando,o almeno un infermiere generico in più.
Ieri ovviamente le cose si sono incastrate in modo che io mi sono trovata sola su un Intervento abbastanza grosso. Fortunatamente gli infermieri di sala e gli oss sono molto bravi, ma ugualmente, siccome la cosa era prevista e si sarebbe dovuta evitare ero abbastanza alterata...
Sono entrata nella stanza ,dove il primario di ortopedia e il primo operatore stavano scrivendo l'intervento, e ho chiamato il tecnico di anestesia delle sale dall'altra parte dell'edificio
"Mario, sono Propofol. Sto qua da sola come un cane..."
"Si, so tutto,ma dovete chiamare la caposala e dirle questa cosa,eh!"
"Si. " Ho detto asciutta asciutta " non avere dubbi che la chiamerò. Nel frattempo potresti farmi la richiesta di ambulanza che non ho la password?"
"Diobono,ma potrebbero fartela gli infermieri li!"
"Se vuoi te li passo e ci parli. Sto qua da sola, e ho il paziente intubato in sala. Vedi tu"
Deve aver sentito un certo non so che nella voce perché ha risposto:" Te lo faccio subito: dammi i dati"
"Maria Rossi, nata a frittole il primo gennaio 1930. Va alla rianimazione due"
"... due....
" Falla venire tra mezz'ora "
"30 minuti... per le 14.30....chi ce lo accompagna il paziente?"
Non ce l'ho fatta a trattenermi
"STOCAZZO! Clà, chi vuoi che ce lo accompagna? Qua ce sto solo io!"
"Certo, scusa non ci pensavo...fatto, eh...chiama se qualcosa non va"
"Si, ciao "
Ho attaccato. Il primario e l'altro non avevano fatto un fiato.
"Scusi eh, professore, " ho esordito  "ma insomma,la situazione..."
"Figurati..." Ha risposto lui senza scomporsi " a me mi ha sfiorato....Nicola, qui," ha detto indicando il collega che non aveva proferito parola "lo ha un po' spettinato...."

mercoledì 1 febbraio 2023

Nonna

 Mia nonna era un personaggione:  piccola come un uccellino, ottima cuoca, super religiosa. Portava le calze anche ad agosto quando il sole romano squagliava l'asfalto, e ingurgitava tè bollente con zucchero e limone ad ogni ora del giorno e della notte.

Per molti versi era una nonna da manuale. A casa sua a qualsiasi ora del giorno  c'era comunque modo di arrangiare un pranzo per 14, 15 persone, così, al volo.

Era la classica donna di altri tempi, quella del "la gente chiacchera stai attenta", però era anche quella che quando ha visto il mio piercing alla lingua (per la quale mia madre quasi muore d'infarto) ha esclamato "ma è carino, così, che si vede e non si vede..."

Nonna parlava da sola. Praticamente sempre. Mentre cucinava, rigonvernava, guardava la televisione; parlottava tra sè e sè e spesso terminava il discorso con qualche complicata orazione o pezzo di rosario che sapeva a memoria dall'infanzia a scuola delle suore.

Tipico era: O Signor d'amore acceso non t'avessi mai offeso, o Signore buon Gesù non ti voglio offender più" che ignoro da dove venga e che lei pronunciava così, senza alcun apparente nesso causale, tipo mentre guardava "Il pranzo è servito" 

E se tu gli dicevi: "Nonna, tutto bene? ma è Corrado che ti ispira ste riflessioni?"

lei rispondeva misteriosamente."No, no, lascia stare penso a cose mie"

A cosa pensasse, nessuno l'ha mai saputo, fatto sta che anche dopo che è morta è rimasta un po' a presa in giro questo "Ossignordamoreacceso" che è un po' un esclamazione di quando non sai che dire e non è fine dire "ecchecazzo". 

io, che ormai sto invecchiando, ogni anno che passa divento più simile a lei e mi scopro a parlare da sola mentre faccio le faccende, e questo sarebbe il meno, ma anche e sopratutto quando faccio cose in sala operatoria. 

Non mi ero resa conto di quanto fosse degenerata la situazione fino a quando uno specializzando del gruppo che sta andando via ora mi a detto: Propofol, dell'ortopedia porteremo via i tuoi insegnamenti, ma sopratutto il tuo "Ossignordamoreacceso" che ormai resterà per sempre nelle nostre espressioni!"

Ed è sempre una grande soddisfazione sapere di aver lasciato un contributo alle nuove generazioni....

venerdì 23 dicembre 2022

Signori, si nasce

 Uno dei miei specializzandi preferiti è Mario. é sempre educato, cortese e disponibile, ed è dotato di un senso dell'umorismo naturale che tira fuori provvidenzialmente nei momenti di crisi.

Ieri stava chiudendo una ferita con una specializzanda del primo anno. I nuovi specializzandi sono entrati ora e questa era la prima volta che faceva una sutura intradermica.

Armato di santa pazienza, mentre anche Candy Crush sul mio telefonino aveva tirato fuori la scritta: Madonna, che palle!, Mario era lì che controllava punto per punto l'operato della pischella, che  dal canto suo,ce la stava mettendo tutta ma insomma: la prima volta è sempre la prima volta. 

Se qualcuno non lo sapesse l'ambiente dell'ortopedia è tra i più maschilisti che esistano in un ospedale. Già di per sè la chirurgia è un ambiente fortemente maschilista, la chirurgia ortopedica lo è all'ennesima potenza e ci sono ancora parecchi infermieri che pensano che una donna ortopedica non può essere brava perchè non è abbastanza forte fisicamente, come se l'atto chirurgico si riducesse a una specie di macelleria acefala.

Io sono stata fortunata perchè l'anestesia è una delle specialità meno colpite da questo problema, ma davvero non so come avrei fatto se mi fossi innamorata di una specialità chirurgica. Trovo che le mie colleghe siano davvero messe a dura prova.

Questa cosa doveva essere molto chiara a Maria che, dopo un ora di fatica e massima tensione chiude la sutura intradermica facendoci un bel cappio alla fine. Mario le dice:" brava! però il cappio fallo più piccolo sennò ti si scioglie. " Lei  esegue e senza pensare risponde: "Ah! io pensavo che più grosso è meglio è!"

A quel punto si rende conto di cosa ha detto e fa una faccia imbarazzata di chi si aspetta la solita risposta. Ma Mario è Mario e la classe non è acqua: mette il cerotto alla ferita e fa: " Lo so, ti aspetti che faccia la battutaccia da ortopedico. Ma non la farò: dai, noi siamo meglio di così!" Lei si è rilassata e ha sorriso ed io ho pensato :Signori, si nasce.

sabato 17 dicembre 2022

Mai contente

 Io ho sempre avuto problemi a capire l'omofobia.

Riservata come sono, mi pare che l' orientamento sessuale di una persona sia una cosa talmente personale che non riesco a capire come si possa pensare di fissare delle regole valide per tutti.

Gli omofobi mi sembrano come uno a cui non piacciono le zucchine e invece di comprare i peperoni decide di iniziare una crociata mondiale per proibire la coltivazione delle zucchine nel mondo.

Non molto intelligente, ecco.

Questo fa sì che io , che già di mio non brillo per eccessiva prontezza d'osservazione, sia particolarmente rincoglionita per tutto quello che  ha a che fare con l'orientamento sessuale. Se uno è gay o me lo dice o se aspetta che lo capisco da sola non avrà grosse soddisfazioni

Chissà perchè però avevo capito, Dio solo sa da chi o da cosa, che Mario fosse gay. Ed ero proprio convinta che , vedi? stavolta si che ho avuto l'occhio lungo, eh! Il che ci stava pure con lo stereotipo per cui i gay sono belli e curati. Infatti Mario è bellissimo, con grandi occhi azzurri e capelli scuri, sempre ben pettinato e rasato ed è uno dei "great favourite" delle nostre specializzande.

La settimana scorsa, mentre eravamo a mangiare in cucina, ho gardato nel suo piatto e ho detto: "wow! sembra buonissimo! ma è il tuo compagno che ti cucina?"

"La mia compagna , Maria." ha risposto lui un po' stupito

"Si, si, certo! " ho risposto io, conscia di aver fatto come al solito una figura di merda

Due giorni dopo sono andata a cambiarmi alle otto e c'era Mario, nello spogliatoio degli specializzandi accanto al nostro, con la porta aperta,  senza maglietta e con braghe in vista, da cui si poteva apprezzare la tartaruga degli addominali, le spalle larghe e tutto il fisico sfoggiabile da un trentenne ortopedico e palestrato.

L'ho guardato e ho detto: "Mario! che ci fai mezzo nudo in corridoio?"

lui ha risposto qualcosa sulla porta che non si chiudeva ed io sono entrata nello spogliotoio delle donne. 

Ho alzato gli occhi al cielo e, buttando 46 anni di politically correct, ho pensato tra me e me " Ma non era mejo se eri frocio?

sabato 10 dicembre 2022

Meno male che le ossa sono tutte bianche

 :-"Propofol, mi hanno dato il risultato della moc"

:-"Ah, bene, mamma, e che c'è scritto?"

:-" nono, tutto bene...solo...una cosa strana...hanno messo la mia data di nascita giusta, l'indirizzo giusto, ma hanno scritto razza: caucasica. Ma avranno confuso il mio esame con quello di qualcun'altro?"